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domenica 11 marzo 2012

Clonmacnoise










domenica 27 giugno 2010

Musicanti

Suonare lungo la strada, perché la musica è di casa, non solo a Galway ma un po' ovunque in Irlanda.
Nessuno li caccia, nessuno si infastidisce, nessuno chiama la polizia per farli allontanare, se non piace come suonano o quello che cantano, si prosegue oltre, al prossimo angolo di strada ci sarà un altro gruppo, o un cantautore che imbraccia la chitarra.
Si sente di tutto, dal rock al traditional celtico, dalle ballate tristi ai motivetti che richiamano un pop più semplice. E' Galway, è l'Irlanda del Connemara.

giovedì 6 maggio 2010

Ballyskelligs


Ballyskelligs. Ring of Kerry. Il mare d'Irlanda, il cielo e le nuvole, la pioggia, la brezza che quando inizia a sapere di terra e nell'aria si diffonde un profumo di muschio sta a significare sola una cosa, che il temporale è vicino.

E c'é la chiesa con il suo bravo cimitero. Bisogna avvicinarsi leggeri e silenziosi per leggere le lapidi.
Un cane mezzo randagio corre libero sul bagnasciuga, abbaia e scodinzola per giocare un po', per far finta di non essere solo.


Un cimitero spazzato dai venti in riva al mare.
Il paese è piccolo, pochi edifici essenziali, un pub, un panettiere, un market minuscolo per gli altri generi necessari e la musica delle antiche ballate irlandesi, per la verità più tristi del solito sul Ring of Kerry, che non può mancare mai e si perdeva in lontananza.

Eppoi c'é questa coloratissima postazione della bagnina bionda alla Baywatch, una macchia di colore
che si perde nel verde e nel grigio. 
Un filino anacronistica posto che quel giorno a Ballyskelligs non si è vista anima viva ad eccezione del randagio e della Myrtha, oltre ovviamente alla bagnina bionda, che infatti non ha mai alzato lo sguardo dal libro che stava leggendo.

venerdì 2 aprile 2010

Temple Bar



A Temple Bar la notte è più viva del giorno.
Dai pub si disperdono gli aromi del luppolo e del malto, il vociare allegro degli astanti.
Passeggiano i turisti lungo le strade strette.
Passeggiano gli irlandesi che chiacchierano davanti
all'ingresso dei locali.




L'atmosfera è spesso allegra e rilassata, tra una birra e un whisky.
La musica è onnipresente, ballate folk irlandesi, traditional, gruppi rock, le note passano i muri e si perdono nell'aria fresca della sera.
Non occorre neppure entrare, camminando per strada si colgono umori ed atmosfere.
La notte arriva tardi, quasi che il buio non voglia interrompere la festa.
Ma ogni sera è festa a Temple Bar, ogni occasione buona per un boccale.






Nemmeno la pioggia, di solito fine ed insistente, può fare qualcosa, la serata al pub è un classico della tradizione irlandese, una parte della cultura locale. Imperdibile.