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martedì 1 maggio 2012

Concorde














lunedì 30 aprile 2012

giovedì 30 settembre 2010

Ikarus

L'opera delo scultore polacco Mitoraj alla Defense, assieme alla gemella Ikaria, risalta tra i grattacieli e trova una perfetta collocazione, un richiamo al classicismo nel mezzo di una architettura iperfuturista. 





venerdì 20 agosto 2010

Place Vendome

Semplice ed austera, da sempre Place Vendome è sinomino di eleganza, forse perché qui hanno sede numerose gioiellerie e rinomate case di moda.
Si tratta di un vasto complesso architettonico che risale all'epoca di Luigi XIV e prende il proprio nome dal Duca di Vendome che qui aveva casa alla fine del '600.
Di forma ottagonale, è circondata da palazzi nobiliari con grandi arcate ai piani inferiori a testimoniare le proprie origini patrizie. Si colloca in una delle zone più eleganti di Parigi, a due passi da Place de La Concorde e dall'Operà.
Presenta forti similitudini con Piazza San Carlo a Torino, sia per la tipologia degli edifici che la compongono sia per i classici lampioni.
Al centro della piazza la colonna eretta agli inizi dell'800 in onore di Napoleone per celebrarne i trionfi e le conquiste, peraltro rimossa durante il periodo della Comune.
Non è fama usurpata quella di Place Vendome, l'armonia delle forme e gli equilibri le conferiscono fascino ed eleganza difficilmente eguagliabili.
Il Ritz, una sorta di ciliegina sulla torta.

domenica 9 maggio 2010

Gargoyles

Secoli di immobilità, fermi a guardare la città che cresce e che cambia.
Passano le stagioni, il freddo e il caldo, il sole e la pioggia.
Passano gli anni ma questi piccole mostruose creature rimangono immobili come avvoltoi ad osservare la gente e il mondo.


Si fingono statue immobili, guardiani della chiesa, demoni cacciati cui è impedito l'ingresso nella cattedrale.
Ma in realtà talvolta si animano, come per magia. Non è ben chiaro come, quando e perché, ma talvolta succede. E la notte, quando non si è troppo sobri e la stanchezza prende il sopravvento, capita di vederli saltellare, camminare lungo i cornicioni di Notre Dame. I più impertinenti si dilungano in smorfie e dileggiano i passanti.
Gargoyles. 




giovedì 18 marzo 2010

Vita da Pittore



Tutto il giorno in piazza, in attesa dei turisti.
Poco importa il freddo.
Ci stanno i mezzi guanti che lasciano le dita scoperte alle prese con i pennelli.
Ancor meno la pioggia.
Tanto esistono gli ombrelli.
Ritratti a carboncino, tempere e pennelli, talvolta gli acquarelli.
Qualcuno è bravo davvero, si percepisce un talento, non proprio ben speso, a far ritratti ai turisti nemmeno troppo occasionali.
Altri un po' meno.
C'é chi si è specializzato in caricature, al turista un po' zotico piacciono tanto.


Tante volte ho attraversato la piazza piena di bancarelle, il colpo d'occhio non è male.
I turisti si aggirano famelici a caccia di quadri, in cerca di chissà quale formidabile occasione.
Ma la Belle Epoque è lontana, come pure le fascinazioni pittoriche che ispirava.
Rimangono i turisti.
Rimane Place du Tertre

martedì 2 marzo 2010

Louvre







Ho sempre trovato il Louvre un po' inquietante nella sua magniloquenza.
Bellissimo ma troppo grande e complesso, esageratamente pieno di opere d'arte.
Troppo articolato, durante una visita anni fa, mi persi e dovetti penare non poco per trovare l'uscita.


Passeggiando nelle stanze immaginavo che d'un tratto avrei sentito le note del violino di Duhamel, quello che accompagnava le passeggiate di Belfagor.


Con le luci della sera poi, che evidenziano i chiaroscuri, il suo aspetto sinistro aumenta a dismisura, sebbene la Piramide di Pei attenui un poco l'effetto, una qual certa sensazione sinistra rimane ad inquietare.