giovedì 6 maggio 2010

Ballyskelligs


Ballyskelligs. Ring of Kerry. Il mare d'Irlanda, il cielo e le nuvole, la pioggia, la brezza che quando inizia a sapere di terra e nell'aria si diffonde un profumo di muschio sta a significare sola una cosa, che il temporale è vicino.

E c'é la chiesa con il suo bravo cimitero. Bisogna avvicinarsi leggeri e silenziosi per leggere le lapidi.
Un cane mezzo randagio corre libero sul bagnasciuga, abbaia e scodinzola per giocare un po', per far finta di non essere solo.


Un cimitero spazzato dai venti in riva al mare.
Il paese è piccolo, pochi edifici essenziali, un pub, un panettiere, un market minuscolo per gli altri generi necessari e la musica delle antiche ballate irlandesi, per la verità più tristi del solito sul Ring of Kerry, che non può mancare mai e si perdeva in lontananza.

Eppoi c'é questa coloratissima postazione della bagnina bionda alla Baywatch, una macchia di colore
che si perde nel verde e nel grigio. 
Un filino anacronistica posto che quel giorno a Ballyskelligs non si è vista anima viva ad eccezione del randagio e della Myrtha, oltre ovviamente alla bagnina bionda, che infatti non ha mai alzato lo sguardo dal libro che stava leggendo.